Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Sezioni
Home Docenti Erasmus+ Come Attivare un Accordo Bilaterale Erasmus+

Come Attivare un Accordo Bilaterale Erasmus+

2014-2020 - Erasmus+ Programme
Quarta fase del Programma Erasmus

 

Cos’è l’accordo INTER-ISTITUZIONALE Erasmus+ - ERASMUS+ INTER-INSTITUTIONAL AGREEMENT?
Si tratta di un accordo siglato tra due Istituti Universitari che hanno la ECHE (Erasmus Charter for Higher Education). Descrive l’attività di mobilità che si intende realizzare, indicando il numero degli studenti e/o dei docenti, le aree disciplinari, la durata della mobilità.Senza questo accordo non è possibile realizzare la mobilità Erasmus+. L’accordo deve essere compilato, firmato, timbrato e datato da entrambi gli Istituti universitari. Sono ammesse le firme scansionate.

Che cosa devono fare i docenti per attivare un accordo?

Il docente di ruolo dell'Università di Macerata che voglia promuovere un accordo deve innanzitutto verificare che non esista un Accordo con la stessa sede partner e per la stessa area disciplinare.

Per visualizzare le sedi con cui abbiamo Accordi Erasmus, cliccare qui.

Per visualizzare i Paesi che partecipano al Programma Erasmus+ e quindi con i quali è possibile siglare accordi, cliccare qui.

Deve altresì valutare accuratamente con un collega straniero la comparabilità dei corsi di studio in cui attivare una mobilità studenti al fine di garantire agli stessi l’ammissibilità ai corsi e il riconoscimento accademico in termini di crediti, nonché adoperarsi affinché l'accordo sia concretament bilaterale e quindi attrattivo per gli studenti dell'Università di Macerata.
Deve inoltre far presente che la lingua ufficiale a Macerata è l'Italiano e che solo una minima parte di insegnamenti sono impartiti in lingua Inglese , nonché verificare l'offerta formativa in lingua Inglese presso la Sede partner, soprattutto se si trova in un Paese di lingua minoritaria.
E’ possibile attivare un accordo Erasmus+ per sola mobilità docenti finalizzata ad attività didattica presso la sede straniera (minimo 2 giorni, minimo 8 ore di lezione) a cui può seguire successivamente la mobilità studenti.
Il docente Promotore (Professori Ordinari, Professori Associati, Ricercatori), definiti i termini dell’accordo (come sottoindicato), deve opportunamente informare il Coordinatore Erasmus di Dipartimento e contattare gli Uffici Rapporti Internazionali o Erasmus dei rispettivi Atenei che provvederanno ad interagire, perfezionare burocraticamente gli accordi ed aggiornare le proprie banche dati per la successiva elaborazione dei bandi di selezione.
Mentre negli Atenei di dimensione medio-piccola esistono uffici centralizzati che operano per tutte le Facoltà e che sottopongono gli accordi alla firma del Rettore (come nel caso dell'Università di Macerata), nei grandi Atenei esistono uffici Erasmus nelle singole Facoltà con Delegati Erasmus autorizzati alla firma degli accordi stessi.
Un accordo Erasmus può essere quindi singolo ovvero stipulato per un singola area disciplinare, riferita ad un solo corso di laurea o multiplo, ovvero stipulato per più aree disciplinari e quindi per più corsi di laurea, in base alle modalità concordare con la sede straniera.
E’ possibile inoltre utilizzare il modello di accordo bilaterale proposto dalla sede straniera.

Il docente promotore deve infine fare in modo che l'accordo promosso movimenti un numero adeguato di studenti e quindi svolgere attività di promozione dello stesso presso gli studenti dell'Università di Macerata.

Indicazioni utili per la compilazione
Per agevolare le pratiche burocratiche spesso lunghe, quasi tutte le Università hanno adottato la prassi di rendere l'accordo valido per tutto il settennio, salvo eventuali aggiustamenti. Consigliamo ai nuovi e futuri promotori, ove è possibile, di attivare accordi fino all’a.a. 2020/2021.

Il primo riquadro della bozza di accordo contiene i dati di identificazione e contatti delle due Università / Istituzioni coinvolte

Denominazione precisa e completa dell’Università;
Codice Erasmus dell’Ateneo;
Dati del Responsabile Istituzionale dell’Università (Rettore / Presidente, ecc.);
Coordinatore Istituzionale degli accordi Erasmus (Delegato alle Relazioni Internazionali di Ateneo);
Coordinatore Didattico dell’accordo Erasmus (Coordinatore Erasmus di Dipartimento);
Responsabile amministrativo dell’accordo (Responsabile dell'Ufficio Rapporti Internazionali);
La parte relativa alle generalità del nostro Ateneo è già stata compilata dall'Ufficio.
Si precisa che i dati del docente Promotore dell’Accordo non vengono inseriti nell'Accordo stesso, ma rimangono agli atti dell'Ufficio. Nei Bandi che l'Ufficio emanera viene indicato il docente Promotore.
Si fa notare che non è detto che il Partner straniero compili in modo così esaustivo la propria parte: spesso indica solo il nominativo del Responsabile accademico ed amministrativo.

Il secondo riquadro della bozza di accordo, ovvero "Mobility numbers per academic year" concerne la mobilità degli studenti in entrata (incoming) ed in uscita (outgoing) e dei docenti

In questo riquadro vanno indicati i seguenti dati:
- area disciplinare dello scambio (codici ISCED UNESCO - spiegazione codici ISCED);
- livello dello scambio (1°, 2° e 3° ciclo);
- numero degli studenti in uscita;
- durata della mobilità studenti.
Da sottolineare che sono i docenti Promotori dell'Accordo che decidono l'area, il livello, il numero degli studenti in mobilità e la durata del soggiorno di studio.

Suject Area code and name: Codici ISCED (International Standard Classification of Education)
Gli scambi si effettuano all'interno di aree disciplinari definite dai codici ISCED UNESCO (spiegazione codici ISCED) approvati dall'UNESCO nel 2013. Sono state indicate le macroaree (broad fields - es.: 01 Education; 02 Arts and Humanities), le aree specifiche (narrow fields) e quelle dettagliate (detailed fields - es.: 0232 Literature and Linguistics; 0311 Economics).
L’esperienza pregressa insegna che è preferibile, ove possibile, indicare le aree specifiche (narrow field) che corrispondono più o meno alle discipline impartite presso i Dipartimenti di riferimento.

Study cycle
Gli scambi si effettuano su 3 livelli distinti: 1° Livello = Laurea Triennale, 2° Livello = Laurea Magistrale, 3° Livello = Dottorato. I livelli vanno stabiliti in relazione alla comparabilità dei corsi di studio attivati nell'Ateneo con quelli presenti nell’offerta didattica straniera.
Il docente Promotore dell’accordo deve conoscere l’offerta didattica, l’organizzazione degli studi (articolazione dei semestri, annualità), il sistema di crediti vigente nella sede partner al fine di favorire uno scambio tale per cui lo studente dell'Università di Macereta non avrà nessuna difficoltà ad individuare corsi o attività didattiche e formative (tirocini, laboratori, ecc.) pertinenti al proprio piano di studi.
In genere un nuovo accordo si avvia con uno scambio di studenti di un corso di 1° livello (Laurea Triennale), ma nulla vieta al docente Promotore di iniziare una collaborazione per un corso di 2° livello (Laurea Magistrale) o per uno di 3° livello (Dottorato) se l'offerta formativa della sede straniera lo consente. Per l'elaborazione della graduatoria si chiederà al docente di specificare quali studenti intende inviare all'estero precisando a quale Laurea Triennale, Magistrale o a quale Dottorato devono essere iscritti e l'ordine di priorità tra vari livelli di studio.
Se ad esempio viene siglato un Accordo per una mobilità di 2 studenti dell'Area del Diritto, il docente Promotore dovrà specificare se le 2 mobilità si riferiscono a studenti dello stesso livello, ad esempio della Laurea Triennale, oppure di livello diverso, ad esempio 1 della Laurea Triennale ed 1 della Laurea Magistrale. Con riferimento alla prima ipotesi prospettata, nel caso in cui non faccia domanda nessuno studente iscritto alla Laurea Triennale, al momento della elaborazione della graduatoria, i relativi posti verranno assegnati ad eventuali studenti della Laurea Magistrale che ne abbiano fatto domanda.
In mancanza di candidature per uno specifico livello, quindi, verranno prese in considerazione le candidature di livelli diversi, ma sempre attinenti all'area disciplinare dell'Accordo.
Nel caso in cui si intenda attivare un Accordo che preveda la mobilità dei Dottorandi di ricerca, si raccomanda al docente Promotore di valutare con estrema attenzione il periodo di attivazione dei corsi di Dottorato, sia presso l'Università partner che presso l'Ateneo di Macerata, per consentire ai Dottorandi di poter svolgere le varie attività previste durante il periodo di mobilità.

Number of student mobility period / Student Mobility for studies
Si indica il numero degli studenti in partenza e la durata della mobilità Erasmus+. In genere per un nuovo Accordo si ritiene più appropriato avviare uno scambio di pochi studenti. Nel corso degli anni si potrà, a seconda delle necessità, aumentare il numero degli studenti in partenza o in arrivo, di comune accordo con la Sede straniera.
La durata del soggiorno è legata al calendario accademico della Sede presso cui lo studente si recherà
. Il docente deve tener conto, nel conteggio dei mesi di mobilità, del periodo compreso tra l'inizio delle lezioni e la relativa sessione di esami della Sede partner. In genere, le borse sono semestrali (6 mesi) o annuali (9/10 mesi).
E bene ricordare che il pagamento della borsa di studio è collegato alla effettiva permanenza presso la Sede straniera e non ai mesi di mobilità previsti dall'Accordo (consultare bando Erasmus+).

Il terzo riquadro della bozza di accordo, ovvero "Staff Mobility for Teaching and for Training" concerne la mobilità dei docenti in entrata (incoming) ed in uscita (outgoing)

Si ricorda che per usufruire dei rimborsi spese finanziati dai fondi europei è ammessa la sola mobilità per attività di docenza.
E' necessario effettuare un minimo di 8 ore per un minimo di 2 giorni (esclusi i giorni di viaggio) per ogni scambio o missione.
Per maggiori informazioni consultare la pagina relativa alla mobilità docenti Erasmus+.

Il quarto riquadro della bozza di accordo, ovvero "Recommended language skills" concerne il livello di lingua richiesto agli studenti ed ai docenti in mobilità

Il nuovo Programma Erasmus+ ha valorizzato maggiormente le competenze linguistiche dei soggetti in mobilità, raccomandando alle Istituzioni coinvolte di pretendere un livello di competenza linguistica corrispondente almeno al B1.
A questo proposito, il docente Promotore è chiamato a verificare le lingue in cui sono impartite le lezioni presso la Sede partner ed il livello minimo richiesto da quest'ultima per la selezione degli studenti.
Il riquadro è già stato compilato dall'Ufficio con il livello richiesto dall'Università di Macerata.

Le altre informazioni presenti nella bozza di Accordo sono state già compilate dall'Ufficio.

Per i modelli di Accordo CLICCARE QUI.

Per attivare un Accordo Bilaterale Extra UE CLICCARE QUI.

Buon lavoro a tutti.
L'Ufficio Rapporti Internazionali resta a disposizione per qualsiasi chiarimento.