Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Sezioni
Home Studenti STUDENTI IN PARTENZA Erasmus+ Erasmus+ Tirocinio Trovare Stage e Tirocini all'estero: da dove partire?

Trovare Stage e Tirocini all'estero: da dove partire?

Il bando Traineeships presuppone che lo studente/laureando si attivi per reperire contatti e gestire una candidatura presso le aziende straniere, proprio come se fosse una ricerca di lavoro.

Seguono qui utili consigli e risorse per iniziare la ricerca.

1)      LINKS PER STAGE ALL’ESTERO: Per reperire contatti e offerte di tirocinio, l'ufficio IRO mette a disposizione, su questo sito (nelle pagine successive), dei link a siti specializzati. Essi possono essere siti di agenzie intermediarie, a pagamento o gratuite per lo studente, o siti che semplicemente pubblicano offerte stage: in quest'ultimo caso ci si rivolge direttamente all’azienda. Se si ha una idea chiara dell'esperienza che si vorrebbe fare e del paese di destinazione, si possono anche, più semplicemente, consultare le "pagine bianche" o "pagine gialle" dei vari paesi, in cui si trovano raggruppamenti di aziende per tipologia e settore. Un ottimo strumento, di cui si raccomanda la lettura, è il "Manuale dello Stage in Europa - Terza edizione" a cura dell'ISFOL, Roma 2013 (PDF scaricabile gratuitamente all'indirizzo seguente:  http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&IDS=19601), utile anche per preparare la propria candidatura e il CV (punto 2) in base al paese europeo nel quale ci si candida.

2)  COSA FARE PER CANDIDARSI: Il web è pieno di siti con consigli su come rivolgersi all’azienda e come compilare il proprio CV: fra tutte consigliamo in primis la pagina dell'Europass CV: http://europass.cedefop.europa.eu. Se si desidera avere una consulenza personale su come compilare il CV, l'Università di Macerata, attraverso l'Ufficio stage e placement , offre a studenti e laureati un servizio di orientamento al mondo del lavoro e delle professioni che include i settimanali appuntamenti chiamati "I martedì del Placement". Tali servizi comprendono anche laboratori sulla ricerca del lavoro e su come mandare una autocandidatura e un CV, ma anche sulla gestione del colloquio di lavoro nonchè consulenze orientative personalizzate. Per un ulteriore supporto, ci si può può rivolgere anche all’Ufficio Informagiovani della propria città e soprattutto al Centro per l'Impiego, il Lavoro e la Formazione (CIOF) della propria provincia. Ad esempio, CLICCANDO QUI puoi visualizzare mappa ed indirizzi dei CIOF della Provincia di Macerata.

3)    MOTORI DI RICERCA: i motori di ricerca internazionali, primo fra tutti Google, sono molto utili per trovare aziende, enti e stage; alcuni di essi hanno un portale differenziato per ogni paese. In base ai vostri desideri ed esigenze potete anche effettuare la ricerca nel motore del paese di interesse (ad esempio google.fr per la Francia, google.es per la Spagna e così via). Se pensate a uno stage in un campo specifico, dovrete rivolgervi direttamente a quelle specifiche sedi estere, anche senza che esse abbiano mai pubblicato un annuncio per cercare stagisti (esempio: studente in Giurisprudenza interessato al diritto dello sport che cerca tutti i nomi e contatti di club calcistici in Germania; studentessa in Turismo interessata alla promozione del turismo rurale che cerca tutti i nomi e contatti di Musei enogastronomici in Spagna ... etc.).

4)   GESTIRE LA PROPRIA IMMAGINE: occorre candidarsi inviando via email una lettera di presentazione e un curriculum, specificando che il programma Erasmus fornisce borse per supportare la mobilità internazionale e l'università di Macerata fornirà la copertura assicurativa contro infortuni e responsabilità civile, e che pertanto l'azienda non è tenuta ad avere obblighi di supporto finanziario. Va inoltre posto l'accento sul valore aggiunto che il tirocinante può portare all'azienda. Non ci si candida mai con la motivazione "ho esigenza di perfezionare il mio inglese": questa motivazione può andar bene per gli amici, o per i professori, ma non per una azienda, la quale non è tenuta a fornire formazione linguistica ai propri tirocinanti. Non è consigliabile candidarsi "con riserva" specificando che si può partire solo se si risulta vincitori di borsa, per non dare l’antipatica idea che lo studente non sia in realtà troppo interessato a svolgere lo stage, e che subordini tutto all'aggiudicazione dell'aiuto economico. E' più intelligente un: "spero vivamente di aggiudicarmi la borsa, farò il possibile nella selezione e per vincere il bando è necessaria anche la vostra lettera di accettazione". In ogni caso, le borse disponibili sono normalmente sempre in numero sufficiente a coprire il umero di studenti in partenza.

5)      RICERCA CONTINUA: Non disperate se non trovate niente subito: il bando Erasmus per tirocini viene pubblicato almeno due volte l'anno e, se lo studente si organizza per tempo, c'è ampia possibilità di candidarsi e aggiudicarsi la borsa in uno dei bandi o delle riaperture termini. La ricerca di uno stage all’estero dovrebbe diventare un ‘continuum’, una attività da svolgere durante il corso dell’anno, in modo essere pronti nel momento dell’apertura del bando e ‘sfoderare’ la propria candidatura in soli 5 minuti!

6)  CONTATTI PERSONALI: attivate i vostri contatti personali, familiari, di amici, conoscenti, o rivolgetevi eventualmente anche a vostri docenti ‘di fiducia’ che possano suggerirvi contatti esteri di loro conoscenza; il passaparola, a volte, è la strategia vincente.

7) CONTATTI IRO: Se la potenziale sede stage con cui state trattando richiede un contatto "ufficiale" da parte dell'università, non esitate a inviare loro i nostri recapiti in modo che possiamo rassicurarli e confermare ufficialmente l'esistenza del programma "Erasmus+ Traineeships" fornendo tutte le informazioni. Ovviamente, non sarà possibile confermare l'aggiudicazione di borse se non dopo la pubblicazione della graduatoria dei vincitori.

8) NON SIATE TIMIDI: ormai da anni studenti e laureati Europei svolgono mobilità stage all'estero, e l'autocandidatura è la usuale forma di primo contatto in ambito internazionale. Le aziende estere, soprattutto se multinazionali, sono del tutto abituate a ricevere candidature e CV.

9) SEDI ELEGGIBILI: Ricordiamo che le borse per il tirocinio ‘Erasmus+ Traineeships’ NON possono essere utilizzate per attività di studio. Inoltre per questo bando NON SONO ELEGGIBILI: le istituzioni comunitarie e gli organismi che gestiscono programmi comunitari (al fine di evitare conflitti di interesse e/o doppi finanziamenti) mentre sono eleggibili le rappresentanze consolari del proprio paese all'estero. Sono ammissibili anche i tirocini presso le Università ma solo per attività lavorativa e non di studio, quindi sono idonee le esperienze di lavoro in laboratori, biblioteche, uffici amministrativi et similia.

Buona cacci@  ! :-)