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EMERGENZA Covid-19

Informazioni per docenti UniMC in mobilità internazionale

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Linee di indirizzo per la mobilità internazionale nell’a.a. 2020/2021


Docenti di UniMC in attesa di iniziare la mobilità all’estero

È consentita la mobilità Erasmus outgoing per lo svolgimento di attività didattica, qualora si realizzino le seguenti condizioni:

  • le condizioni sanitarie nazionali e internazionali consentano la regolare ripresa delle attività e dei collegamenti internazionali;
  • non intervengano eventuali ulteriori disposizioni in merito da parte del Governo italiano, della Commissione Europea, dell'Agenzia Nazionale Erasmus Plus Indire, dal MUR e/o dal MAECI;
  • vi sia l'autorizzazione da parte dell’Istituto Partner ospitante ad accettare e a consentire la regolare realizzazione delle mobilità concordate, così come previste dagli accordi inter-istituzionali.


I docenti sono invitati dall’Ateneo a valutare attentamente i rischi connessi al periodo di docenza all’estero nella persistente situazione di incertezza.

I docenti intenzionati a partire nel primo semestre dovranno informarsi sulle condizioni sociali (buone norme ed eventuali restrizioni) delle località di destinazione, consapevoli dell’estrema fluidità della situazione attuale. Dovranno inoltre essere consapevoli della situazione che si troverebbero a dover fronteggiare in caso di recrudescenza della pandemia: improvviso blocco delle partenze per l’Erasmus con eventuale perdita dei costi eventualmente sostenuti, blocco degli spostamenti durante la mobilità e conseguente impossibilità di rimpatrio, ecc..

I docenti che decideranno di effettuare comunque il periodo di mobilità in presenza all’estero, dovranno dichiarare di essere stati informati da UniMC sui rischi relativi all’espletamento dell’attività e di aver assunto a titolo personale i rischi conseguenti (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: ottenimento del visto qualora richiesto dal Paese di destinazione, quarantena, trasporto, alloggiamento, limitazioni di accesso alle strutture dell'università/istituzione ospite) e relativi costi aggiuntivi sostenuti in conseguenza di misure di prevenzione sanitaria adottate, anche senza preavviso, da parte dei Ministeri competenti italiani o dei Paesi di destinazione e/o dai vettori di trasporto (compagnie aeree, ferrovie, mezzi pubblici urbani ed extra-urbani).

Tali docenti dovranno altresì prendere atto di tutte le informazioni che l’Ateneo metterà a disposizione, relativamente alle possibili problematiche della mobilità outgoing (come ci si deve proteggere nei viaggi e nella vita sociale, come ci si deve comportare in caso di lockdown, ecc.).

L’impostazione assunta dall’Ateneo mira a garantire la libera scelta individuale, conta sul senso di responsabilità e di maturità di tutti e sulla consapevolezza circa i rischi che si possono correre in questo periodo di incertezza.

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